giovedì 17 febbraio 2011

Dude, your ears are bleeding.

Sehseh, domani lavoro e seh tra poco dovrei buttarmi tra le braccia di quello sgnacchero di Orfeo [specifico che non si tratta di un mio nuovo passatempo notturno ma di Orfeo ehhdddai il tipo greco che si occupa della questione:raga è ora di dormire, Orfeo. Eh lui.] che in effetti mi guarda con l'aria di chi ha dimegliodafare da dietro la porta. Ma perché mai abbandonarsi ad uno stato comatoso ed improduttivo quando posso boicottare le mie facoltà cognitive con ettari di inutilità e vuotezza? E infatti dopo un fruttuoso giro a vuoto tra pagine web random ho deciso di autodedicarmi una playlist notturna che renderà impossibile una qualsivoglia rielaborazione mentale notturna anchesì conosciuta come sogno.
Io intanto metto su l'acqua per la camomilla.
Orfeoooooo, quanti cucchiai di zucchero vuoi?

mercoledì 16 febbraio 2011

Mai tagliarsi le doppie punte col tagliaunghie.


Non capisco perché....Ci deve essere una sorta di tacito accordo tra le parti coinvolte oppure è una questione di campi magnetici ma, quando un apparecchio elettronico decide di abbandonarti, anche gli altri, per empatia, lo seguono a ruota.
Di solito tutto inizia col portatile che non rintraccia il segnale wifi di casa tua. Vorresti traslocare da starbucks che ha internet gratis ma poi ti toccherebbe fare la doccia a pezzi nel microlavandino del bagno dei clienti che si trova in fondo a destra [Si. I bagni sono sempre in fondo a destra, quindi non rompete più le palle ai camerieri, che tanto, per ripicca, vi daranno delle informazioni sbagliate] Poi si passa all'ipod il quale, nonostante abbia partecipato al ricco banchetto offerto da sua eccellenza Elettricità-pagata-col-sudore-delle-nostre-fronti, decide bene di oscurare lo schermino mostrandoti una meletta grigiastra che in gergo significa: stocazzo, oggi sciopero.
Giungiamo quindi al cellulare, il cui compito principale è scaraventarti addosso chiamate e messaggi di gente ALTAMENTE INFESTANTE [i pidocchi a confronto sono una simpatica banda di mariachi] e poi puff, si spegne. Oh si è vero, o magari non c'è segnale....Hai una calcolatrice che va a pannelli solari e decidi di usarla perché le tue dita fremono dalla voglia di schiacciare dei tasti, o magari vuoi soltanto darti un tono, fingendo di possedere l'ultimo modello di cellulare supertecnologico che sembra una calcolatrice a pannelli solari e invece nononotisbagli è meglio dell'iphone. On, cerchi un raggio di sole posizionandoti tra un uomo vestito d'argento e un' hypster con cerchietto-bracciali-occhiali-pantaloni dorati maaaaa.....ti ricordi che in questo periodo dell'anno a questa latitudine il sole splende solo di mercoledì e oggi è giovedì.
Fuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu