mercoledì 16 febbraio 2011

Mai tagliarsi le doppie punte col tagliaunghie.


Non capisco perché....Ci deve essere una sorta di tacito accordo tra le parti coinvolte oppure è una questione di campi magnetici ma, quando un apparecchio elettronico decide di abbandonarti, anche gli altri, per empatia, lo seguono a ruota.
Di solito tutto inizia col portatile che non rintraccia il segnale wifi di casa tua. Vorresti traslocare da starbucks che ha internet gratis ma poi ti toccherebbe fare la doccia a pezzi nel microlavandino del bagno dei clienti che si trova in fondo a destra [Si. I bagni sono sempre in fondo a destra, quindi non rompete più le palle ai camerieri, che tanto, per ripicca, vi daranno delle informazioni sbagliate] Poi si passa all'ipod il quale, nonostante abbia partecipato al ricco banchetto offerto da sua eccellenza Elettricità-pagata-col-sudore-delle-nostre-fronti, decide bene di oscurare lo schermino mostrandoti una meletta grigiastra che in gergo significa: stocazzo, oggi sciopero.
Giungiamo quindi al cellulare, il cui compito principale è scaraventarti addosso chiamate e messaggi di gente ALTAMENTE INFESTANTE [i pidocchi a confronto sono una simpatica banda di mariachi] e poi puff, si spegne. Oh si è vero, o magari non c'è segnale....Hai una calcolatrice che va a pannelli solari e decidi di usarla perché le tue dita fremono dalla voglia di schiacciare dei tasti, o magari vuoi soltanto darti un tono, fingendo di possedere l'ultimo modello di cellulare supertecnologico che sembra una calcolatrice a pannelli solari e invece nononotisbagli è meglio dell'iphone. On, cerchi un raggio di sole posizionandoti tra un uomo vestito d'argento e un' hypster con cerchietto-bracciali-occhiali-pantaloni dorati maaaaa.....ti ricordi che in questo periodo dell'anno a questa latitudine il sole splende solo di mercoledì e oggi è giovedì.
Fuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

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