martedì 1 marzo 2011

-Ambrogio ho un leggero languorino- disse la donna ricoperta di canarini.

Clichés.


Mi sento in vena di prendere in considerazione un argomento tanto paranoico quanto i finti attacchi d'ipocondria da interrogazione a sorpresa di economia e diritto. Torniamo mentalmente indietro di qualche mese - FLASHBACK introdotto questa volta dall'effetto speciale che più vi aggrada........


31 dicembre di un qualsiasi anno a partire da quando avete conquistato, dopo numerosi litigi e lagne, il nullaosta dei vostri genitori per partecipare ad un party con gli amici, probabilmente 16 anni, ormoni a mille, glitter sui capelli, sugli occhi e sulle unghie, biancheria intima rigorosamente rossa, e dopo mezzanotte le lenticchie che porta fortuna, così mi ha detto la mia nonna.

Per combattere la monotonia ed il malcontento che affliggono le nostre esistenze solitamente, prima di stappare lo champagne di mezzanotte, si da il via ad una serie di opere di autoconvincimento a breve termine, altresì conosciute come


I BUONI PROPOSITI DELL'ANNO NUOVO.

Sottotitolo:Eddai dimmi i tuoi che ti dico i miei.


Tutti se ne pongono almeno una decina, non importa che voi facciate parte della schiera dei romantici in groppa ad un unicorno alla costante ricerca della felicità sempiterna o degli iperrealisti-nichilisti-agnostici e un tantino misantropi. Vada come vada, il 3 gennaio, ça va sans dire, qualsiasi impegno da noi preso si dissolve nell'atmosfera come i postumi di un'acida sbornia da spumante in offerta.

L'euforia di fine anno, aggravata da uno scarso senso di autocontrollo alcolico, portano alla patetica rielaborazione dei seguenti topic:


DIETA DRASTICA: Eliminare qualsiasi forma, oggetto, animale, persona o profumo che anche lontanamente contengano il termine caloria. Un tantino fuori luogo date le badilate di mascarpone che buttate giù sperando di poter assorbire l'1% di alcol in esso contenuto al solo scopo di passare indenni l'ennesima ed interminabile cena all'ombra del vostro albero genealogico.


NO ALLO ZERBINAGGIO: C'è chi si ripropone di non sottoporsi mai più a questa controversa pratica autodistruttiva che porta solo a tensione e sconforto e non so se ve ne siate accorte ma le le vostre amiche sono stufe di ascoltare le vostre lamentele. Tanto per variare potreste anche cambiare l'ordine delle parole che usate nelle lunghissime litanie da disco rotto. Poi non stupitevi se chi vi ascolta ad un certo punto della serata scappa col barman-dispensa-felicità-in-bottiglia. Eh.


STOP ALL'ASCENSORE, DA DOMANI SI PRENDONO LE SCALE. Vorrei sapere a che domani vi riferivate. Gli ascensori sono tutt'ora stracolmi di bipedi sovrappeso. Me compresa.


Et dulcis in fundo….DA QUEST'ANNO DO UNA BOTTA ALLA MIA VITA SOCIALE. Avete qui un esempio.

Sabato sera. Londra. Ore 20:08, sono tornata dal lavoro da 3 ore. La gente fuori urla di felicità. Io scrivo in un blog che nessuno legge e come compagno notturno ho un blister di paracetamolo.


Cheers.


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