
-Interno: supermercato. Luce artificiale sparata a manetta che rivela imperfezioni epidermiche passate, presenti e future. Qualsiasi tentativo di accartociarsi in un angolo buio e atteggiarsi ad entità invisibile si rivela vano.
- Ehm, Signora, con questo carrello, cosa vuole fare, asportarmi un rene? -
Lo sapevo che non dovevo aspettare le 6pm per fare la spesa, ma chi lo sapeva che avrei beccato la convention dei neo-patentati-ai-carrelli-con-gravi-problemi-di-orientamento.
- Bambino, si quello che hai appena pestato era il mio piede. ERA, ci tengo a precisarlo -
Dov'è il coso rosso dei numeri? Sono il 44 e il led segna il 30…bene 14 numeri davanti a me, mbha, non sembrano esserci quattordici persone qui al banco ad aspettare, magari me la cavo in cinque minuti. (Trentuno!!) , si dai la fila va abbastanza veloce…E io cosa devo prendere? Ah un'etto e mezzo di prosciutto crudo. Ohmmmm concentrati, un'etto e mezzo di prosciutto crudo un'etto e mezzo di prosciutto crudo un'etto e mezzo di prosciutto crudo un etto e mez…
Mmmm e quello? uau che sgnacchero. Menomale, mi son lavata e stirata i capelli prima di uscire vah… (Quarantatre!) Non guardarlo troppo che si capisce che sei disperata. Sorride. Sorride? Mah forse è strabico.. (Quarantaquattro…quattro quattro, ripeto 44!) Oddio, ma io…io lo amo. Adesso vado lì e gli chiedo...si...che cosa gli chiedo?Oh sorriso mi ha sorriso quindi, vabbe comicio ad appropinquarmi eeeeeEEEEEEeeee, appunto, ecco la sua ragazza che era andata a prendere il philadelphia light.
QUARANTACINQUEEEEEE! Prego Signora mi dica.
Cosa? 45? maporc…..
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