
Siccome nel mio cervello vive una scimmietta metallica che suona i piatti e che non mi permette di avere pensieri intelligenti, guardando la corazzata Potemkin sono arrivata ad un paio di conclusioni compatibili con i tempi moderni:
a) se siete in procinto di girare un film e volete aggiungerci una scena tragica, ma davvero tragica, per aumentarne il pathos dovete dilaniare gli occhi dell'osservatore con un montaggio esasperante ed innaturale, aggiungendo alla sequenza girata frames a raffica. Un po' come quando allungate il brodo salato con un po' d'acqua del rubinetto.
b) Le foto del tuo profilo facebook con la bocca che sta per schioccare un bacio, sai quelle col colore un po' sfalsato, decentrate, dove sembra che tu abbia ingaggiato Peter Pan per fotografarti, ti hanno stufato perché ohcelehannotutti??
La soluzione a questo problema proviene direttamente dagli anni '20. Per apparire snello e imponente da oggi metti la canon per terra, punta l'obbiettivo un po' verso l'alto et voilà. Magari bisognerà fare 3 - 4 tentativi per centrare il corpo e non il lampadario ikea con gli aeroplanini, ma l'effetto è assicurato.
*consiglio: costruisciti una mini rampa sulla quale posizionare la macchina fotografica per un'immagine nitida. Per la rampa guardati le puntate di art attack ma soprattutto procurati una scorta di carta igienica e vinavil chenellavitanonsisamai.
Comunque la corazzata l'ho vista davvero. Cioé il film, non la nave.
Va bhe che c'ho la mia età, però....
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