
giovedì 17 febbraio 2011
Dude, your ears are bleeding.

mercoledì 16 febbraio 2011
Mai tagliarsi le doppie punte col tagliaunghie.

martedì 25 gennaio 2011
They tried to make me go to rehab but I said no, no, no.

E infatti così è stato.
I love you gatto Glitter.

Gatto Glitter ed io in viaggio verso Piccadilly.
Comic Sans killer del buon gusto.

Credo di essere una delle persone più goffe ed impacciate che esistano sulla faccia della terra, ragion per cui faccio proprio al caso vostro. Su di me la forza di gravità ha un effetto devastante. Rompo oggetti, urto col mignolo del piede angoli inaccessibili e faccio cadere a terra toast appena imburrati. Mi ritengo quindi un soggetto studiabile….
Normalmente le possibilità che ho di sfiorare un oggetto e farlo sfracellare nell'oblio sono pari al 93%.
Non voglio soffermarmi sull'inutile ed effimera supersensazione di poter rimediare al danno fatto premendo ctrl-z su di un' inesistente tastiera [ebbene si, quando ti accorgi di non poter applicare leggi elettronerd sul reale ti senti vuoto e stupido], al contrario mi dilungherò in supposizioni campate in aria sul restante 7% dei casi.
INIZIO DELLO SPAZIO DEDICATO AL MOMENTO IN CUI TENTO DI DARE VITA AD UN RIDICOLO SCENARIO, ALL'INTERNO DELLE VOSTRE SCATOLE CRANICHE:
Se col gomito faccio cadere un intero armadio di frassino e ciliegio, che rovinando al suolo produce un suono pari ad un concerto di Katy Perry, ovvero fastidioso e bellamente evitabile, mi sento in pace col lato Godzilla che alberga sotto la mia pelle biancastra. SE al contrario l'oggetto in questione, dopo aver effettuato movimenti simil Carla Fracci, ritorna stabile e sicuro al proprio posto, ahimè si prospetta una giornata all'insegna della sfiga. Eh si perché quella caduta-non-pervenuta rimarrà nell'aria come un chicco di mais che scoppia in ritardo, ovvero come quandooooo [fade out e sfocatura che introduce un flashback, prego]: te ne stai lì bello spalmato sul divano con la ciotola di popcorn sulla pancia e ad un tratto, durante la scena più paurosa del film più pauroso tra i film più paurosi della storia dei film che fanno più paura, dal fondo della ciotola proviene un rumore epocale, popcorn ovunque, tu emetti un urlo talmente acuto che gli attori del film che stavi visionando, si fermano, ti guardano e seriamente preoccupati ti chiedono se va tutto bene.
Vivere nella classica quiete prima della tempesta non è mai piacevole. Lo sai, LO SAI, la catastrofe e lì dietro l'angolo che ti sorride beffardamente. Basta un passo falso e con uno starnuto distruggi Westminster. Vorresti rifugiarti in casa ed attendere l'INEVITABILE sotto le coperte piagnucolando inconsolabile, come dopo aver letto un articolo che esalta le doti canore ed artistiche di Justin Bieber. E invece decidi di uscire.
Ogni passo è un incedere inesorabile verso il tuo destino che ovviamente non ti risparmia dalle figure di m***a. Eppure dovreste aver oramai firmato un armistizio o qualcosa di simile. Raggiungi il punto più affollato di tutta Londra, magari davanti all'uscita della Tube di Leicester Square e in men che non si dica…..BOOM sei planata sulle ginocchia, trascinando sul marciapiede anche la tua dignità. Attorno alla tua grottesca presenza si è formato un vuoto, qualche passante misericordioso si ferma a prestati soccorso mentre cerchi il mantello dell'invisibilità di harry potter -merda, l'ho lasciato nell'altra borsa!- Una frazione di secondo dopo, con un agile salto in perfetto stile Orfei, sei di nuovo in piedi. Viso paonazzo e terriccio sulle ginocchia….bofonchi un : yeah I'm fine e ridacchi fingendo che non sia accaduto nulla…eh-guarda-un-po'-il-caso proprio in quel momento dall'altra parte della strada passava una parata di giovani sgnaccheri. Bhe almeno ho attirato la loro attenzione.
Grazie mille Murphy, ma scoprirò ben presto il tuo indirizzo di casa, e nemmeno il moto perpetuo di un toast imburrato legato alla schiena di un gatto potrà salvarti dalla resa dei conti. Intanto mi devi un paio di pantaloni nuovi.
*Consiglio: Se dopo una notte di sogni premonitori e strani presagi ti svegli e hai la parvenza che il mondo stia confabulando alle tue spalle, munisciti di armatura e barricati in casa, dannazione! Un giorno mi ringrazierai.
Non c'è di che, comunque.
lunedì 24 gennaio 2011
The Hunted Violet Jacket.

Oggi, durante un immenso giro tra le strade di Covent Garden, ho scovato un luogo di perdizione che diventerà una delle mie mete preferite in assoluto. Si tratta di un negozio vintage che vende vestiti usati. Ce ne sono molti qui a Londra ma questo è il migliore. Prezzi buoni ed entourage scenografico. Non avendo nulla in particolare da acquistare, dato che il mio conto in banca è simile ad un inutile buco nero di disperazione, ho deciso di dare semplicemente un occhiata. Risultato? Ho fatto l'affare più conveniente degli utili 10 [ribadisco il concetto] anni. Una giacca viola e nera a scacchi, che diventerà il mio feticcio. Prezzo: 5 pound. ma solo dopo averla portata a casa ed indossata ho scoperto che è pure made in italy….ditemi se non sono coincidenze queste!!

venerdì 21 gennaio 2011
Vodka tascabile da borsetta.

La disperazione generata dai calzini bucati.

NO.
Che monosillabo allegro.
Da posizionare accuratamente all'interno di qualsiasi discorso per evitare situazioni imbarazzanti. E ti ritorna subito il sorriso.
Consideriamo anche il lato pratico, meno ossigeno sprecato, meno lavoro per i polmoni. Niente frasi ridondanti che tanto la concentrazione media di un ascoltatore medio è di circa 2 minuti [se maschio 35 secondi].
SOGGETTO A: parla
SOGGETTO B: finge di ascoltare, camuffando la distrazione con espressioni facciali, che nemmeno Jim Carrey. Ed intanto pensa:
Dov'è che ho parcheggiato? Ma sono venuto in macchina? Ah no…ma allora con che mezzo di trasporto sono arrivat…ahhhh mia sorella mi ha dato uno strappo. Certo oh, cresciuta in fretta eh, già la patente, la prossima volta che esco a bere e mi concio male, la uso come taxi. Teh pensa, se esistesse il teletrasposrto non starei qui a pensare alla benzina. Però oh con tutti i soldi che investiamo per la ricerca, sti scienziati potrebbero anche farci un pensierino…due calcoli messi male, spazio-tempo e fisica quantistica e bona lì che abbiam risolto. A proposito di fisica, devo ricordarmi di impostare il timer per registrare the big bang theory, che ho già perso troppe puntate.
Partiamo dagli antefatti:
La mia coinquilina Mel, di ritorno da uno speedy-viaggio in Italia, si munisce di un numero eccezionale di riviste piacevolmente frivole, per combattere la sfiancante noia aeroportuale. La sera entro anche io in possesso di questa fonte inesauribile di boiate e tra i vari articoli che mi consigliano di vestirmi fluo e di prendere spunto da lady gaga che in quanto a fashion ne sa, la mia attenzione ricade su una serie di pagine graficamente trattate da scooby doo, ricolme di cliché e frasi sconnesse. E leggiamo quindi il mio oroscopo.
Ne ho assimilati 3. Pareri contrastanti riguardo il mio destino, non si capisce nulla tranne che probabilmente sono sentimentalmente ed economicamente spacciata, ma mercurio saluta uranio mentre venere gli fa le corna con saturno, la luna e il sole giocano a briscola quindi potrei avere una speranza dopo la seconda decade di gennaio. Eh per fortuna.
Ma tutti i fidanzamenti lampo che Paolo Fox mi aveva promesso, che fine hanno fatto?
Ohhh guarda del pulviscolo atmofericoooooooo...
